Summaga

SUMMAGA - Chiesa abbaziale del XIII sec. e sacello

L'origine dell’Abbazia di Summaga, che si trova a circa 3 km da Portogruaro, in direzione di Treviso, va collocata probabilmente nei secoli X-XI, ma del complesso religioso, scomparso il monastero, sopravvive oggi solo la chiesa, più tarda, che risale al 1211, anche se la facciata è settecentesca. Essa è a pianta longitudinale, a tre navate concluse da due absidi e al posto della terza c’è un sacello più antico (sec. XI-XII) che fa da base al campanile.

Affreschi del sacello

Si tratta di affreschi del XII sec. con ogni probabilità eseguiti a qualche anno di distanza da quelli del Battistero di Concordia. Purtroppo la loro condizione è precaria e tale da non consentire il recupero dell’originaria ideazione del ciclo pittorico. Secondo lo Zovatto, vi era raffigurato il piano della Redenzione, che si apre e si preannuncia con il Paradiso Terrestre, per trovare compimento con la Crocefissione e l’Apocalisse e per la datazione suggerisce appunto la prima metà del XII secolo.
Notevole, nella costruzione dei volti, l’uso di pennellate grosse e forti lumeggiature, come in particolare si rileva nel gruppo serrato dei tre monaci incappucciati, che li accosta al Melchisedech di Concordia.

Affreschi dell’abside

Essendo noto l’anno della ricostruzione della chiesa (1211) gli affreschi dell’abside si ritengono di poco posteriori e quindi dell’inizio del XIII sec.: nel semicatino c’è la Madonna con il Bambino entro una mandorla, come ad Aquileia; ai lati raffigurazioni simboliche dei quattro evangelisti e agli estremi le figure di due santi. Nella fascia mediana il Cristo e i dodici Apostoli inseriti entro archetti e colonnine (motivo che ritroveremo spesso in epoche successive (S. Stefano in Clama, S. Giacomo di Venzone), senza considerare gli altari lignei ove le singole figure entro archetti sono comunissime). Sotto ancora, la parabola evangelica delle Vergini sagge e delle Vergini stolte, parzialmente perduta (motivo che si ritrova in S. Maria di Gorto e della stessa epoca).
Gli affreschi hanno subito degli importanti lavori di restauro nel periodo 1983-1993.

Unless otherwise stated, the content of this page is licensed under Creative Commons Attribution-ShareAlike 3.0 License